Bergamotto proprietà e benefici contro il colesterolo

Succo di bergamotto proprietà benefiche contro il colesterolo, trigliceridi e non solo, utilizzi dell’olio essenziale di bergamotto.

Il bergamotto, Citrus Bergamia, è una pianta appartenente alla famiglia delle Rutaceae i cui frutti sono degli agrumi di dimensioni simili ad un’arancia. Questi sono caratterizzati da una buccia verde che diventa gialla solamente quando completamente maturi e da una polpa succosa dal sapore acidulo.

La coltivazione di questa pianta è molto diffusa nell’Italia Meridionale, soprattutto in Calabria, ed è finalizzata principalmente alla produzione dell’olio essenziale e del succo di bergamotto.

Bergamotto proprietà benefiche

L’olio essenziale di bergamotto è utilizzato sia in fitoterapia per le numerose proprietà benefiche e curative, sia nel campo alimentare e cosmetico grazie alle sue intense qualità aromatiche.

Il succo di bergamotto è uno dei rimedi naturali più efficaci contro il colesterolo alto, in particolare l’LDL.

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Succo di bergamotto: proprietà contro il colesterolo LDL

Il bergamotto, grazie all’attività antiossidante ed antinfiammatoria dei flavonoidi in primis, ma anche della vitamina C, è in grado di ridurre il colesterolo LDL (colesterolo cattivo), trigliceridi e glucosio nel sangue e di conseguenza aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari causate dall’aterosclerosi. Per questo motivo è utilizzato con successo da chi è intollerante alle statine per la riduzione della produzione epatica di colesterolo.

Il bergamotto è probabilmente l’agrume con la maggiore attività antiossidante. Questa caratteristica lo rende particolarmente efficace nella lotta contro i radicali liberi, che sono la causa dell’invecchiamento e di molte malattie degenerative, tra le quali, come abbiamo già visto, quelle cardiovascolari, ma anche quelle neurodegenerative e molte forme tumorali.

Succo di bergamotto, puro o diluito?

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Innanzitutto è bene fare una premessa. In termini di efficacia contro il colesterolo cattivo LDL c’è un enorme differenza tra succo confezionato da concentrato di bergamotto e il succo confezionato puro (o naturale) di bergamotto. Il succo concentrato perde buona parte dei componenti attivi o addirittura danneggiati dal processo di lavorazione. I succhi concentrati sono quindi da evitare per la scarsa qualità nutrizionale.

Il succo di bergamotto puro ha un sapore piuttosto acido. Per questo motivo c’è chi preferisce diluirlo in una soluzione pari a 250 ml di succo in un litro di acqua.

Succo di bergamotto quando berlo e in quali dosi?

Per una maggior efficacia contro il colesterolo, trigliceridi e glicemia alta, è consigliabile consumare il succo di bergamotto 20 minuti prima dei pasti. Le dosi indicate sono circa di 50 ml di succo puro al giorno.

Come conservare il succo di bergamotto?

Dopo l’apertura, il succo di bergamotto va conservato in frigorifero e consumato indicativamente entro 5 giorni.

Bergamotto: valori nutrizionali e calorie

Il frutto di bergamotto pesa mediamente 180 grammi ed è costituito principalmente per circa l’82% da acqua e per il 10% da zuccheri. Contiene inoltre fibre solubili (pectine), proteine, acido citrico, vitamina C (in quantità pari a quella contenuta negli altri agrumi, circa 50mg/100grammi, ovvero l’80% della dose giornaliera raccomandata), minerali (potassio, magnesio, calcio e sodio) e flavonoidi. I valori nutrizionali del succo di bergamotto puro sono analoghi a quelli del frutto fresco.

100 grammi di bergamotto apportano solamente 35 calorie.

Olio essenziale di bergamotto, proprietà

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In aromaterapia, l’olio essenziale di bergamotto, date le sue proprietà sedative, è particolarmente indicato in caso di ansia, stress psichico e insonnia.

Si possono utilizzare alcune gocce di olio essenziale di bergamotto per praticare dei suffumigi contro le affezioni delle vie respiratorie.  Questo grazie alle sue proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie.

L’olio essenziale di bergamotto, diluito nella misura di 5-10 gocce in un bicchiere d’acqua, può essere utilizzato per effettuare dei gargarismi un paio di volte al giorno contro l’alitosi, le affezioni della bocca e gli ascessi.

Se applicato sulla pelle, previa diluizione, l’olio essenziale di bergamotto, date le sue proprietà antisettiche, cicatrizzanti, antimicotiche ed antinfiammatorie, può essere utile contro acne, eczemi, psoriasi, piccole ferite, ustioni, punture degli insetti e micosi.

Nell’industria cosmetica, gli estratti di bergamotto sono utilizzati anche come ingrediente di lozioni antiforfora e anticaduta dei capelli.

Olio essenziale e succo di bergamotto: controindicazioni

Evitare l’esposizione diretta con il sole in seguito all’applicazione dell’olio essenziale di bergamotto sulla pelle in quanto è fototossico e può causare sensibilizzazione ed iperpigmentazione, oltre a svolgere una possibile attività cancerogena.

Questo è dovuto alla presenza dei bergapteni, delle sostanze appartenenti alla categoria delle furocumarine.

Il succo di bergamotto non ha particolari controindicazioni, ma come per l’olio essenziale potrebbe avere interazioni con alcuni farmaci che aumentano la fotosensibilità della pelle.

A causa della ricca presenza di acido citrico, gli eccessi di consumo del succo potrebbero causare problemi di acidità gastrica.