Arteriosclerosi e aterosclerosi come ripulire le arterie dalle placche

Sommario: aterosclerosi e arteriosclerosi come ripulire le arterie. L’aterosclerosi o formazione di placche ateromasiche o aterosclerotiche è una malattia delle arterie coronarie, carotidi, o di altre regioni del corpo. Sintomi dell’aterosclerosi solitamente si avvertono quando lo stato dell’ostruzione è avanzato. La cura e i rimedi naturali dell’aterosclerosi sono mirati a ripulire le arterie ed eliminare le placche.

La formazione di placche all’interno delle pareti arteriose è detta aterosclerosi, una malattia degenerativa che colpisce le arterie coronariche, le carotidi, l’aorta e le arterie femorali. Di conseguenza, le pareti delle arterie subiscono un indurimento ed una perdita di elasticità, originando l’arteriosclerosi.

Spesso il termine aterosclerosi, per comodità, è utilizzato per indicare l’arteriosclerosi in quanto ci si riferisce alla perdita delle funzioni arteriose a causa della formazione delle placche aterosclerotiche.

L’aterosclerosi è spesso associata ai problemi cardiaci. In questo caso la malattia è a carico delle arterie coronarie, ma può interessare anche altre zone dell’organismo, per esempio le carotidi.

La formazione di placche nelle arterie può essere prevenuta, correggendo i fattori a rischio, e curata.

Ci sono rimedi naturali per ripulire le arterie?

I rimedi naturali contro l’aterosclerosi consistono nell’associare un giusto esercizio fisico all’assunzione di determinati alimenti che aiutano a ridurre le placche ateromasiche.

Le placche sono costituite soprattutto da grassi, colesterolo e calcio, ma la loro formazione dipende anche da diversi altri fattori che vedremo alla fine di questo articolo.

Aterosclerosi: ripulire le arterie ed eliminare le placche aterosclerotiche

Esercizio fisico prima di tutto!

I benefici dell’attività fisica su cuore e arterie sono noti da tempo, ma recenti studi hanno indicato che praticando dello sport almeno 4 volte in settimana per almeno mezz’ora può addirittura ripulire le arterie.

In linea di massima si può affermare che più si è attivi e maggiori saranno i benefici; il motivo? L’attività fisica favorisce l’abbassamento della pressione arteriosa, la riduzione del colesterolo LDL e l’aumento del colesterolo HDL.

In questi ultimi anni sono stati effettuati diversi test clinici con farmaci ipocolesterolemizzanti e antipertensivi. Questi test hanno dato esiti positivi non solo per quanto riguarda la capacità di bloccare la progressione, ma anche di far regredire l’aterosclerosi. Analoghi risultati si possono ottenere da una corretta attività fisica, in realtà anche migliori, in quanto sia il lavoro aerobico, sia anaerobico migliorano la circolazione grazie alla loro capacità vasodilatatoria, soprattutto ad opera dell’ossido nitrico prodotto in seguito all’esercizio.

Quanta attività fisica per ripulire le arterie? Quali esercizi svolgere?

Dipende dalla preparazione e alla predisposizione allo sport di ogni individuo.

L’ideale sarebbe correre mezz’ora consecutiva almeno tre, quattro volte alla settimana con una media di 10 chilometri orari. Non tutti però hanno tale preparazione ed è bene quindi iniziare per gradi, sempre le che condizioni fisiche e di salute lo permettano. In alternativa si può optare per una camminata veloce per almeno 30-40 minuti e minimo 5 volte in settimana. Perché l’esercizio sia efficace, il cuore deve “andar su di battiti” per esempio 120-140 al minuto.

Per gli sport aerobici ottimi sono per esempio anche il nuoto e la bicicletta.

Alimenti e integratori naturali contro l’aterosclerosi

In realtà ad oggi non esistono alimenti o integratori che riescano a ripulire le arterie, ma sicuramente che possono migliorarne la salute. Questo significa che non sono in grado di ridurre le placche dell’aterosclerosi, ma possono agire efficacemente in prevenzione e bloccare la progressione della malattia.

L’alimento a cui sono riconosciute notevoli proprietà ipocolesterolemizzanti è il riso rosso fermentato. Il merito della sua efficacia è attribuito alla monacolina K, una molecola con struttura identica alla lovastatina, un composto del gruppo delle statine che sono utilizzate in medicina per bloccare la produzione endogena del colesterolo.

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L’unico integratore di Lievito di Riso Rosso registrato presso il Ministero della Salute Italiano

Gli integratori di riso rosso fermentato sono utilizzati con successo in caso di colesterolo LDL alto e/o trigliceridi alti e, a parità di dosaggio, si rivela più efficace della lovastatina. Questi integratori svolgono un ruolo protettivo notevole nei confronti di tutto il sistema cardiocircolatorio anche grazie alla ricca presenza di antiossidanti. Gli antiossidanti inibiscono l’ossidazione del colesterolo LDL impedendone l’attaccamento alle pareti delle arterie.

Altri integratori utili ad abbassare il colesterolo sono quelli a base di Garcinia Cambogia che, grazie all’abbondante presenza di acido idrossicitrico, sono in grado di ridurre fino al 25% la sintesi endogena  del colesterolo e di altri lipidi, favorendone anche l’eliminazione attraverso le feci.

Prevenire l’aterosclerosi

La prevenzione dell’aterosclerosi mira principalmente all’eliminazione dei fattori a rischio che sono: il colesterolo ed i trigliceridi, il fumo, il sovrappeso, la vita sedentaria, l’ipertensione e lo stress.

Sarà necessario quindi adottare un’alimentazione corretta riducendo i grassi saturi ed il colesterolo e consumando verdura, frutta e cereali integrali. Limitare il consumo di carne preferendo quella bianca ed il pesce, eliminando tutto il grasso visibile. Limitare il consumo di formaggi e uova ed evitare il burro sostituendolo con l’olio extravergine di oliva. Evitare i grassi idrogenati presenti soprattutto nelle margarine e nei fritti. Limitare il consumo di dolci e prodotti da forno, quali biscotti, cracker, ecc. Infine, moderare o meglio eliminare l’uso del sale in cucina che è una delle cause principali dell’ipertensione.

Seguire una dieta corretta aiuterà a mantenere il peso forma e a ridurre colesterolo, trigliceridi e pressione arteriosa.

Se si fuma anche solo qualche sigaretta al giorno è bene smettere. Il fumo irrigidisce le arterie favorendo una più rapida formazione delle placche aterosclerotiche.

Svolgere dell’attività fisica regolare, come abbiamo visto poc’anzi,  che serve per migliorare la circolazione sanguigna e favorire la formazione di nuovi vasi sanguigni diminuendo la pressione arteriosa, ma anche aumentando il colesterolo HDL (o colesterolo buono, che serve a ripulire le arterie dal colesterolo cattivo LDL, evitandone il deposito).

Imparare a gestire lo stress; può essere d’aiuto praticare delle tecniche di rilassamento e delle respirazioni profonde.